I fiumi

IL SARCA

Tipi di pesce più presente

ROTE FARIO
ANGUILLE
CAVEDANI
BARBI
IRIDEA

Tecniche di pesca

pesca alla trota
pesca all’anguilla
pesca al cavedano
pesca al barbo

Il Sarca nasce dai ghiacciai del gruppo Adamello – Presanella e sfocia, dopo aver percorso più di 80 Km., nel lago di Garda. Il suo bacino idrografico si estende nella parte sud-orientale del Trentino e interessa la valle Rendena, le valli Giudicarie e appunto la valle del Sarca.

I rami che principalmente formano il fiume sono: il Sarca di Genova che scaturisce dai ghiacciai del Mandron e della Lobbia e il Sarca di Narbròn che nasce dall’omonimo lago.

Il letto del fiume è generalmente formato da grossa ghiaia e da ciottoli di varia grandezza. La larghezza del letto fluviale è assai variabile, così pure la velocità della corrente e la portata che è stata, purtroppo, anche pesantemente compromessa dall’intenso sfruttamento idroelettrico effettuato in questo secolo.

Le pendenze, da ripide del primo tratto, caratterizzate anche dalla presenza di numerose cascate (famosa è la cascata del Nardis), diminuiscono decisamente a valle di Pinzolo e diventano decisamente lievi in corrispondenza dell’uscita dalla “Gola del Limarò”, dalla quale, in poi, il Sarca si snoda in un fondovalle ampio e pianeggiante. Piene fortissime avvengono all’epoca del disgelo, in estate e in autunno.

 

IL RIMONE

Tipi di pesce più presente

ROTE
FARIO
TEMOLI
COREGONI
LUCCI
MARMORATE

Tecniche di pesca

pesca al temolo

Il Rimone è un fiume-canale di origine artificiale. Costruito nei primi decenni del nostro secolo, collega il lago di Toblino, di cui è l’emmisario, al lago di Cavedine con lo scopo di fornire a quest’ultimo una portata sufficiente per alimentare una centrale elettrica anche nelle stagioni secche.

Il Rimone ha una portata d’acqua buona che và dai 90mq al sec. in piena e ai 10-15 mq d’acqua al sec. in magra. Il letto del fiume è caratterizzato da tratti pianeggianti e a tratti da buche profonde anche qualche metro.

La lunghezza totale del Rimone è di soli 3 KM. L’altezza sul livello del mare di 235 metri.

Nel Rimone, oltre alle trote e a qualche luccio, è ben presente il temolo, che oltre alla pesca con la coda di topo, si attua, con ottimi risultati, con la camolie